giovedì 13 maggio 2010

Aspetto la sera per dare adito al mio egocentrismo.
Ci piace fare sesso e chiamarlo amore. Ci piace giocare ad essere solo noi due e dimenticare di aver promesso segreti. Abbiamo voglie comparabili a gravidanze. Le tue fragole, i mio vino, i nostri occhi urbiachi. Quando ho l'odore di uva e alcool addosso dimentico anche il fumo. Fammi bere finchè posso. Fammi bere togliendomi il cibo che usiamo come alibi per non divertirci, per fare i seri. Dimentichiamo gli anni. Portami in giro nelle città e facciamo foto come fossimo turisti interessati.
Ho sempre desiderato camminare con quelle scarpette viola di raso e avere in mano un cuore di vetro infrangibile. Facciamo come vogliamo, ma non rovinarmi questi desideri.

Nessun commento:

Posta un commento