Parlami, dimmi qualcosa! Non abbiamo mai riso così tanto all'unisono dopo aver fatto l'amore. In questo letto non c'è più stata alcuna donna, diciamo che in parte è come se fosse tuo. Ma dimmi qualcosa! Cosa pensi? Anche l'intesa sessuale con te è unica, non esiste niente di così bello. Solo tu. Sembri una bambola, hai degli occhi grandissimi questa sera, e stanno guardando me. Sono tranquillo, davvero. Lasciati andare.. Il tuo seno è perfetto. Il tuo corpo è perfetto. Lo ammetto, mi sono masturbato spesso pensandoti. Tu mi hai più pensato? E' tutta la giornata che spero di averti mia ancora una volta,da quando eravamo a pranzo. Quando brindavamo al nulla. Quando passeggiavamo tra le montagne che quattro anni fa ci hanno visti più piccoli, e più innamorati. Io lo so che tu non mi ami più, stai tranquilla. Quindi lasciati fare l'amore ancora una volta. Finchè non sarai tu a volerlo io non ti lascio andare questa sera. Vorresti dormire con me? Puoi, se vuoi.
Devi, altrimenti io muoio ma questo non posso dirtelo.
Ma ancora non mi dici nulla. Hai sempre qualcosa da dire, perchè non ora? Posso fotografarti? Ho bisogno di un ricordo. Immagino la tua schiena con i capelli che scendono leggeri. Anche guardando quella foto ricorderei il loro profumo. La tua pelle è ancora più bella di come la ricordavo. Ma che hai fatto? Ma che mi hai fatto? Non fermarmi la mano se intendo accarezzarti fino a consumare la pelle e ad affondare le dita nella carne. Potessi ti farei mia per sempre. Perchè io per sempre con te ci vivrei davvero. Ma guardaci ora, entrambi viaggiamo, sempre più soli, più lontani l'uno dall'altra. Ognuno con uno zaino pieno di cose e con un'assenza che pesa più dello zaino stesso. Sei nuda, accanto a me, nel mio letto, nel nostro letto, ma per quanto ancora? Dimmi qualcosa, non mi dici nulla.
...
Non abbiamo mai riso così tanto all'unisono dopo aver fatto l'amore. In questo letto che è tuo, non c'è più stata alcuna donna. Perchè in fondo in questi ultimi mesi ho fatto l'amore anche con la tua assenza.
lunedì 24 marzo 2014
Lei (mesi dopo la sua nascita)
E' vero, non abbiamo mai riso all'unisono dopo aver fatto l'amore. Ed è stato bellissimo. Bello da tagliarmi i pensieri in due mentre vagavano in aria e farli cadere direttamente nella discarica delle cose inutili. Affondo le mie labbra nella tua barba che sa di fumo e profumo. Uno spettacolo che concedi a me, gratuitamente. Mi hai invitata nel tuo letto con lo stesso entusiasmo con cui prenotavamo i nostri viaggi. Ridendo, essendo felici, stando insieme. Già. Ho deciso di andarmene io dalla tua vita, lo so, per questo non posso dirti nulla. Per questo motivo tutti i miei pensieri resteranno tali. Almeno una cazzo di volta. Ma ci fosse stato meno male, non avessi schiacciato per tremila ragioni il tuo cuore ripetutamente, adesso ti direi che vorrei potessimo avere un'ennesima possibilità. Ho perso il conto, ma ne vorrei un'altra. Dici che i miei occhi sono grandi, è vero. Ti stanno guardando sinceri e senza paura, nè rancore, nè disgusto per tutte le malefatte. In realtà non voglio una possibilità ora, non sono pronta no. E' vero non ti amo. Ma vorrei incontrarti fra svariati anni quando ad essere cresciuto non sarai soltanto tu. Non me ne frega nulla di tutte le donne con cui hai provato ad avere la nostra stessa intesa sessuale, o con cui addirittura hai provato a dimenticarci. Non mi interessa nemmeno sapere di chi è quella pinza per capelli che è nel tuo bagno. Ci siamo solo io e te, e non c'eravamo da molto tempo. L'ultima volta che poi credevo fosse quella buona io avevo paura di perderti perchè odiavo pensare che altre donne avrebbero potuto darti quello che in fondo io ho provato a darti con scarsi successi. Stavo male, non mi concentravo su di noi. Mille paranoie circondavano la mia testa e le ammazzavo con droghe verdi e talvolta bianche, calando tutti i miei pianti con litri di alcool, non importa di che genere. Poi sono partita, ancora una volta da sola, e la mia vita è migliorata. Ero sempre disgustata si, ma da me stessa, dall'amor proprio che avevo messo da parte sentendomi solo una povera miserabile priva di obiettivi nella vita. Una povera cretina che si sentiva bene solo se ti aveva accanto perchè eri l'unico a darle certezze. Ti ho detto che ti amavo, io non capivo nemmeno più cosa fosse l'amore. Io in realtà lo vedevo solo nei tuoi occhi, ma questo ha smesso di accadere almeno due anni fa. Mi hai detto che una sera hai preso due grammi di materia bianca per sentirti più vicino a me, visto che ne avevo fatto uso durante uno dei miei momenti pseudo felici in uno dei miei viaggi. Da quando avevamo iniziato ad avere bisogno delle droghe per viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda? Che schifo che abbiamo fatto. Ecco, dovevo ripulirmi di tutto questo. Smettere davvero con le droghe, con i vini d'emergenza bevuti in meno di dieci minuti per non pensare il più in fretta possibile.Ma in particolare dovevo smettere di odiarmi. E sto bene adesso, davvero. Sto bene anche tra le tue braccia, ma non fartelo dire. Sto bene soprattutto qui. Nonostante speravo tutto ciò potesse non accadere. Questa mattina, prima di incontrarti, ero certa nulla sarebbe accaduto. Perchè ero cambiata, sapevo controllarmi e tu non avresti avuto la minima intenzione di martellarti il cuore ancora una volta per colpa mia. Mentre brindavamo ne ero sicura, quando passeggiavamo e tu mi lasciavi indietro il vento forte si era portato via quell'accenno di bacio che ci siamo dati nel posto che ci ha visti quattro anni fa. Non so se in fondo lo speravo, ma avevo la certezza che qualunque cosa fosse successa sarebbe stata devastante. Ed invece, sto davvero bene. Ma non posso restare. Me ne andrò molto presto, prenderò la macchina e tornerò a casa mia, dove ora esisto solo io. Però riuscissi a parlare ti direi che questa giornata è stata perfetta, non cambierei nulla. La rifarei da capo. E ho un pò paura di domani, cosa farò, cosa penserò. Ti penserò. (?) Ma non dico nulla, ti guardo solo con questi grandi occhi. Affondo nel mare della tua barba, mi ci tuffo a peso morto perchè un profumo così non è di tutti. Consapevole di averti voluto perdere, perchè sembrava giusto, per entrambi. Ma le verità non sono mai universali, lo so, lo so.
...
Però hai ragione, non abbiamo mai riso all'unisono dopo aver fatto l'amore, in questo letto che sarebbe potuto essere solo nostro. Ma qui, di solo ci siamo io e te.
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Però hai ragione, non abbiamo mai riso all'unisono dopo aver fatto l'amore, in questo letto che sarebbe potuto essere solo nostro. Ma qui, di solo ci siamo io e te.
mercoledì 12 marzo 2014
Verità
Prendo la malattia come l'ultimo stadio di tutto il marcio che c'è(ra) in me.
Il fegato me la sta facendo pagare per tutte le volte che non si è potuto liberare ai litri infiniti di alcool a poco prezzo. Gli chiedo scusa.
La mia gola si ribella a tutte quelle volte che non ho mai avuto il coraggio di dire la verità. Le chiedo venia.
La debolezza dei miei muscoli è per tutte le volte che ho resistito a vite che non volevo, persone che non volevo. Tutte quelle volte che non mi sono mai fermata un minuto ad agire per me ma l'ho fatto per altri di cui non mi importava assolutamente nulla, mentre non lo facevo per chi davvero lo meritava. Perdonatemi.
E' una piccola punizione che rallenta le mie funzioni usuali.
Un pò come quando la batteria di un qualsiasi oggetto non funziona più, nemmeno se viene caricata, e la soluzione è solo cambiarla.
La mia vecchia batteria sta per scaricarsi del tutto, e ne comprerò una nuova molto presto.
Il fegato me la sta facendo pagare per tutte le volte che non si è potuto liberare ai litri infiniti di alcool a poco prezzo. Gli chiedo scusa.
La mia gola si ribella a tutte quelle volte che non ho mai avuto il coraggio di dire la verità. Le chiedo venia.
La debolezza dei miei muscoli è per tutte le volte che ho resistito a vite che non volevo, persone che non volevo. Tutte quelle volte che non mi sono mai fermata un minuto ad agire per me ma l'ho fatto per altri di cui non mi importava assolutamente nulla, mentre non lo facevo per chi davvero lo meritava. Perdonatemi.
E' una piccola punizione che rallenta le mie funzioni usuali.
Un pò come quando la batteria di un qualsiasi oggetto non funziona più, nemmeno se viene caricata, e la soluzione è solo cambiarla.
La mia vecchia batteria sta per scaricarsi del tutto, e ne comprerò una nuova molto presto.
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