domenica 11 luglio 2010

Fingersi scemi

Almeno le paure di qualcuno hanno fruttato alla grande.



Ma le mie?
Non vedo l'ora di scappare, non vedo l'ora. E non per quello che mi aspetta, nemmeno mi interessa, ma per ciò che non mi aspetterà più.




Graffiami l'orecchio che soffre perchè una stupida padrona voleva espansori sempre più grandi. Belli gli espansori. Prima o poi ci riuscirò a non far più uscire dolore.
Guardami le mani fredde le sere di dieci luglio con le tesine degli altri.
Addormenta l'insonnia sempre meno frequente.
Uccidi le mie maglie a righe da mettere sull'erba.
Strappami i neuroni che mi sono rimasti per finire il fumo che ho nel cassetto.
Esalta le tue labbra che si chiudono e che aspettavano i miei baci dietro un cinema dove non c'era mai sole.
Pettinati i capelli che cadranno sempre sui tuoi occhi che, comunque, vedevo bene.
Le tue offese non saranno più semplici giochi di parole, ma verità incondizionate.


Già, non vedo l'ora di scappare definitivamente. Perchè nascondermi sotto le lenzuola non funziona più.

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