C'è qualcosa nelle ragazze dai capelli rossi che mi fa impazzire, disse lui con il cappotto sporco di freddo
E cosa? disse lei con i capelli viola e le ciocche castane nascoste in tasca
La crudeltà, disse lui sinceramente innamorato di tale peculiarità
Ma come fai ad amare la crudeltà? domandò lei sperando per un attimo che la pioggia di febbraio sciogliesse il suo colore sulle spalle
Ma lui non l'ascoltava più, era immerso in un mare che odorava di mandorla
Non era sangue quello che aveva in mano
Per te farei di tutto, tremando urlò in silenzio
Shhh, abbassa la voce, chiuse gli occhi lui e la pioggia diventò neve
Ma nessuno quella sera aveva freddo, c'erano i pensieri a riscaldare
Solo che lei poi se ne andò in un bosco non troppo lontano dalla panchina su cui erano seduti
Ed era mattina
E avevano diciassette anni
Ma lei non sapeva che dieci anni dopo lo stesso ragazzo si sarebbe innamorato della dolcezza dei suoi capelli castani, quando lei per invidia si colorò di rosso le mani
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