mercoledì 14 aprile 2010

Ali di cera sciolte al sole

Ci toglieremo i vestiti nei giorni freddi e rimarremo nel caldo del nostro cuore. Mi porti lontano e mi fai restare. Voglio mostrarti il mio lato peggiore, quello che nessuno sa. Voglio farmi detestare per la mia cattiveria e il mio spudorato egoismo. Sono una persona che non merita quasi nulla. Sono piccola, hai ragione. Voglio raccontarti la mia vita in chiave di morte perchè mi amerai lo stesso. Nessuno dei due conosce la realtà così com'è. Creiamocela noi.Vorrei parlarti ore dei miei libri, del sangue, delle canzoni che mi facevano vivere quando non riuscivo a farlo da sola. Vorrei avere il coraggio di crescere, perchè tu già sei cresciuto. Vorrei non crescere mai, perchè cresciuto basti tu per entrambi.
No, non fatemi crescere.



'Tu che fai?'
'Mi butto via.'

venerdì 26 marzo 2010

Libertines, vi invidio.

Dici tante cose che faccio fatica a credere in tutte.
Dici che mi ami.
Ma io, posso amare le persone in così poco tempo?


Io so solo che nella mia vita, per quanto breve, due persone le avrei amate sicuramente. Una l'ho amata ma non lo sapevo. L'altra l'avrei amata, lo sapevo, ma ha smontato le mie_nostre piccole gioie lasciando perdere per paura.




Paura.
Ma perchè pensano che io non ne abbia?

venerdì 12 marzo 2010

Una notte in cui le ore non si potevano riempire con altro.

martedì 9 marzo 2010

Primavera Invernale

Diciamo che smettiamo di fare quello che abbiamo sempre cercato di fare -soprattutto io-, ovvero raccogliere l'acqua col retino.
Già.


Una cosa del genere.

Vane Presunzioni

Cambia letti e macchine per non lasciarselo sulla pelle a intervalli di tre settimane. Gioca con le persone di paglia che offrono da bere nelle serate sobrie. Ha i fianchi deturpati dalle dita bagnate, gli occhi rossi, e il respiro che sa di paraffina.
Ci dicono che gli uomini tendono alla bigamia, e le donne cercano la perfezione.
Quando piove e fa freddo Lei esce fuori con le mani nude per rovinarsi i palmi con i sassi di ghiaccio.
E' una donna che distrugge la perfezione. Mangia cristalli. Guarda i ricordi degli altri con le pupille dilatate dalla stanchezza di viaggi inverosimili. La gente fa presto a dimenticarsi di lei, è il prozac dell'ultimo minuto di triste resistenza che salva i neuroni, ma non i cuori.

giovedì 4 marzo 2010

Mi hanno detto che sono splendida.
Forse si è capito che sono fatta solo di pensieri superciali.

Erano le tre di notte e volevo piangere il mio tempismo in ritardo.

mercoledì 3 marzo 2010

Prendere il sole e rivenderlo a qualche Spacciatore. (?)

Il mio debole è avere un debole per tutti. A soli diciotto anni cambio persone come calzini perchè il passato di otto mesi fa mi fa paura.

Ma ti ricordi le mie gambe sulle tue come fossimo in moto? Le notti dentro i finestrini delle Opel? La pelle splendida. Avevi detto che era tutta colpa mia, che mi facevo desiderare. Folle, pensai. Poi senza chiedere, le birre a pochi centesimi per non dormire e ridere tutta la notte, mentre il fumo finiva come noi due. E la mattina collassare con i capelli scuri e le mani appiccicose.
'Poi dovrai ammazzarmi.'
'Ma la tua maglia nuova si sporcherà di sangue.'
'Non è necessario, basta che parti per farlo.'
I colori nei cervelli dei nostri neuroni e il nero dei nostri occhi. Noi non invidiavamo le ciminiere.
E ti ricordi quando ti chiesi di farti crescere la barba come il Bianconi? Dicevi che dovevo smettere di essere ossessionata da quell'uomo, che non era possibile che lo cercavo in te. Ma io lo amo, quell'uomo. Una volta ho sognato che aspettavamo un figlio, e scappavamo da lui, seppur dentro di noi. Si, anche dentro di te.
Ma eravamo troppo egoisti per avere un figlio.
Eravamo troppo egoisti anche per amarci.