martedì 14 settembre 2010

Va tutto Bene, non ti devi preoccupare

Stanotte ero ad un concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti, e Davide Toffolo cantava Country Boy. Ed io ero contenta, perchè al loro ultimo concerto non c'era, e la volevo tanto. Cantavo anche io e la voce non se ne andava, non se ne andavano le forze. Pogavo come non avevo mai fatto, avevo anche la maschera, e non sudavo. Ero praticamente perfetta. Poi arrivi tu, piangi disperato, ma senza lacrime. Mi abbracciavi, e io sentivo il mio collo bagnato nonostante tutto. Intanto Davide Toffolo continuava. But I'm a Country Boy, e un futuro non ce l'ho.. Non sentivo più nulla, nemmeno la sua voce. Solo le tue lacrime asciutte. Sono scappata con te anche se non me lo hai chiesto. Ho visto per un ultima volta la gente che rimaneva li, e che occupava il mio posto in prima fila. Ho visto le luci psichedeliche, il pogo placarsi. Mi pare di aver visto anche una suora. Ma niente più Toffolo e gli altri, solo un velo davanti a tutti. Io comunque noncurante me ne sono andata, e un pò -solo un pò- mi è dispiaciuto. Ma sono andata via perchè ne avevi bisogno, e ho pensato che condivido quest'inferno con te..

lunedì 13 settembre 2010

Ci guardano male

Io e D. siamo stati a Copenhagen per scappare, entrambi, da me stessa.
E' andata così bene che mi sono eliminata del tutto ed ora sto bene.

Ma mi manca Chiara, dio se mi manca.
Mi manca anche non sentirla piangere al telefono e saperla piangere in un angolo.
Ma farai finta di nulla, vero?

lunedì 30 agosto 2010

RiTorni

Ho scoperto un amore tossico del tutto nuovo.
Ho trovato il rancore di cui avevo bisogno, per entrambi.

giovedì 29 luglio 2010

Il mio naso è più deturpato ora che ventuno mesi fa.


Dicono che quando uno è frustrato si mette a contare tutto.
A me piace contare il tempo che passa. E passa, hai voglia se passa.

sabato 24 luglio 2010

E' finita.
Me lo dice Vasco Brondi mentre canta e io non vedo capelli di un colore che, una volta, era anche il mio.

domenica 11 luglio 2010

Fingersi scemi

Almeno le paure di qualcuno hanno fruttato alla grande.



Ma le mie?
Non vedo l'ora di scappare, non vedo l'ora. E non per quello che mi aspetta, nemmeno mi interessa, ma per ciò che non mi aspetterà più.




Graffiami l'orecchio che soffre perchè una stupida padrona voleva espansori sempre più grandi. Belli gli espansori. Prima o poi ci riuscirò a non far più uscire dolore.
Guardami le mani fredde le sere di dieci luglio con le tesine degli altri.
Addormenta l'insonnia sempre meno frequente.
Uccidi le mie maglie a righe da mettere sull'erba.
Strappami i neuroni che mi sono rimasti per finire il fumo che ho nel cassetto.
Esalta le tue labbra che si chiudono e che aspettavano i miei baci dietro un cinema dove non c'era mai sole.
Pettinati i capelli che cadranno sempre sui tuoi occhi che, comunque, vedevo bene.
Le tue offese non saranno più semplici giochi di parole, ma verità incondizionate.


Già, non vedo l'ora di scappare definitivamente. Perchè nascondermi sotto le lenzuola non funziona più.

giovedì 8 luglio 2010

Ma se tipo ci stessimo ancora amando come abbiamo sempre desiderato ma non lo abbiamo mai fatto, io avrei saputo meglio la seconda guerra mondiale?