Lalalalalalalalalala-la.
Vorrei vederti a giorni alterni fuori dalla mia università con i Super come gli adolescenti. Vederti e baciarti, svuotando gli organi da ciò che mi circonda.
Hai la borsa pesante, dammi un pò dei tuoi pensieri altrimenti le spalle si spaccano.
Viviamo insieme da tre mesi e la notte continuiamo ad abbracciarci come la prima volta che facemmo l'amore tra le lenzuola. Mi diverte imparare caratteri cinesi con le tue labbra che ogni tanto mi baciano.
La nostra casa è luminosa, e tu non scapperai mai da qui, mi dici. Io ci voglio credere perchè sono cresciuta con le mura di questo appartamento. Abbiamo una parete con vini e libri. La sera ridiamo sempre anche se non c'è niente da fare e siamo senza nulla da mangiare.
Già, vorrei vederti a giorni alterni fuori dalla mia università. Giusto per baciarti quando la mia testa è piena di ansie e sentirmi la persona più bella del mondo.
Non abbiamo fretta, ma se avessi più coraggio correrei come non ho mai fatto.
Lalalalalalalalalala-la.
mercoledì 7 marzo 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
N dove sei?
Credo più nella cattiveria terrena che nella bontà divina. Ma che novità.
E siamo gente che prega con le mani in testa difendendosi dai carcinomi e dalla solitudine.
Abbiamo tutti bisogno di aiuto, ma non inviteremo mai noi stessi alla felicità. Cos'è la felicità? Cos'è che ci manca per raggiungerla? Quanti rimorsi hai? Cosa pensi quando guardi i tuoi figli sorridere?
Stanotte mi sono sentita impotente mentre giocavo a fare la strega ma non mi riusciva bene. Mi incazzo solo con tutti, mentre dormo.
Ad occhi aperti soccombo perchè parlare sembra inutile. Basta assecondare i mormorii di chi ci sta accanto sorridendo ad ogni cosa. Che cazzo, poi vado a dormire e li odio. Tutti adulti, io ancora no. L'unica parte bella dei miei sogni. Non capisco, non capisco. Ho tanto sonno oramai. Vorrei che le mie giornate fossero solo incubi da cui risvegliarmi. Vorrei regalarti il mio seno. Vorrei non averti vista spaventata miliardi di volte. Vorrei altre due persone qui con noi. Vorrei una piccola vendetta. Vorrei sapere N dove sei? Perchè tu e N siete andati via? Chi è stato a deciderlo? Non è giusto. Non è giusto, perchè so che non è stata una vostra scelta.
Vorrei essere mia madre, le sue sorelle, N. Ovunque esse siano, per togliere loro tutto il mondo che hanno dentro, almeno stanotte.
Almeno per un'eternità.
E siamo gente che prega con le mani in testa difendendosi dai carcinomi e dalla solitudine.
Abbiamo tutti bisogno di aiuto, ma non inviteremo mai noi stessi alla felicità. Cos'è la felicità? Cos'è che ci manca per raggiungerla? Quanti rimorsi hai? Cosa pensi quando guardi i tuoi figli sorridere?
Stanotte mi sono sentita impotente mentre giocavo a fare la strega ma non mi riusciva bene. Mi incazzo solo con tutti, mentre dormo.
Ad occhi aperti soccombo perchè parlare sembra inutile. Basta assecondare i mormorii di chi ci sta accanto sorridendo ad ogni cosa. Che cazzo, poi vado a dormire e li odio. Tutti adulti, io ancora no. L'unica parte bella dei miei sogni. Non capisco, non capisco. Ho tanto sonno oramai. Vorrei che le mie giornate fossero solo incubi da cui risvegliarmi. Vorrei regalarti il mio seno. Vorrei non averti vista spaventata miliardi di volte. Vorrei altre due persone qui con noi. Vorrei una piccola vendetta. Vorrei sapere N dove sei? Perchè tu e N siete andati via? Chi è stato a deciderlo? Non è giusto. Non è giusto, perchè so che non è stata una vostra scelta.
Vorrei essere mia madre, le sue sorelle, N. Ovunque esse siano, per togliere loro tutto il mondo che hanno dentro, almeno stanotte.
Almeno per un'eternità.
giovedì 2 febbraio 2012
giovedì 19 gennaio 2012
Accertati che sia vita quella che stai anestetizzando
C'è qualcosa nelle ragazze dai capelli rossi che mi fa impazzire, disse lui con il cappotto sporco di freddo
E cosa? disse lei con i capelli viola e le ciocche castane nascoste in tasca
La crudeltà, disse lui sinceramente innamorato di tale peculiarità
Ma come fai ad amare la crudeltà? domandò lei sperando per un attimo che la pioggia di febbraio sciogliesse il suo colore sulle spalle
Ma lui non l'ascoltava più, era immerso in un mare che odorava di mandorla
Non era sangue quello che aveva in mano
Per te farei di tutto, tremando urlò in silenzio
Shhh, abbassa la voce, chiuse gli occhi lui e la pioggia diventò neve
Ma nessuno quella sera aveva freddo, c'erano i pensieri a riscaldare
Solo che lei poi se ne andò in un bosco non troppo lontano dalla panchina su cui erano seduti
Ed era mattina
E avevano diciassette anni
Ma lei non sapeva che dieci anni dopo lo stesso ragazzo si sarebbe innamorato della dolcezza dei suoi capelli castani, quando lei per invidia si colorò di rosso le mani
E cosa? disse lei con i capelli viola e le ciocche castane nascoste in tasca
La crudeltà, disse lui sinceramente innamorato di tale peculiarità
Ma come fai ad amare la crudeltà? domandò lei sperando per un attimo che la pioggia di febbraio sciogliesse il suo colore sulle spalle
Ma lui non l'ascoltava più, era immerso in un mare che odorava di mandorla
Non era sangue quello che aveva in mano
Per te farei di tutto, tremando urlò in silenzio
Shhh, abbassa la voce, chiuse gli occhi lui e la pioggia diventò neve
Ma nessuno quella sera aveva freddo, c'erano i pensieri a riscaldare
Solo che lei poi se ne andò in un bosco non troppo lontano dalla panchina su cui erano seduti
Ed era mattina
E avevano diciassette anni
Ma lei non sapeva che dieci anni dopo lo stesso ragazzo si sarebbe innamorato della dolcezza dei suoi capelli castani, quando lei per invidia si colorò di rosso le mani
venerdì 13 gennaio 2012
lunedì 19 dicembre 2011
Se solo fossi (.)
Ma che meraviglia, Effe. Come sei unica, Effe. Come sei dolce, Effe.Più bianca della luna, bella come nessuna.
Ma dove sei? Dove scappi? Un minuto fa eri nelle mani della mia ombra disegnata sulla neve.
Chissà dove hai deciso di andare a morire. Speravo lo facessi accanto a me, come cantava Morrissey davanti ad un autobus a due piani ed un camion da dieci tonnellate.
Chissà come ti ammazzerai. Chissà quanto sanguinerai e se sanguinerai.
Peccato, sarei stato l'osservatore più attento della tua vita.
Come uno spettacolo. Un evento postato su di un social network a cui parteciperanno in tanti per piangere e piangerti, troppo tardi.
E io starò seduto li, sulla panchina di legno del nostro primo bacio con gli alberi ancora vestiti di verde quando tutto intorno era giallo e turchese. Resto li che tanto tornerai. Che sia rosso o che sia castano il colore della tua testa. Tornerai, e ti darò il secondo primo bacio più bello della tua vita. E sarà la tua seconda prima morte più dolorosa della nostra esistenza.
Purtroppo Morrissey su di noi non comporrà mai nulla e nessuno saprà che morire al mio fianco è stato un onore e un privilegio per te.
Effe, tu hai rubato i miei sorrisi, io rubo la tua vita.
Non me ne volere, saresti stata molto più triste se non mi avessi più incontrato.
venerdì 16 dicembre 2011
Fatiscenze Anatomiche
Te lo giuro che quest'anno scapperemo via dalle ansie e dall'Italia.
E le mie mani sanguineranno solo amore. Solo amore per te.
Ti farò piangere di mondi e parole e di proverbi francesi.
Berremo vino rosso per confonderlo con le nostre mani e ci ubriacheremo sotto gli scaffali pieni di libri.
Non esisteranno natali, nè capodanni, tantomeno compleanni o domeniche.
Solo giorni feriali, che diventeranno festivi se ti ho accanto, e a farsi male saranno altre persone. Perchè il bene assoluto non esiste, ma noi siamo egoisti, e quel poco che c'è, lo teniamo per noi, che al male a poco prezzo abbiamo già ceduto.
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