sabato 19 giugno 2010

Filosofia, vattene via.

Graffiami la pelle e accarezzami con le mani sporche di sangue.
Ne ho bisogno.

giovedì 17 giugno 2010

Ci accusiamo delle nostre pazzie. Dici che ti passerò le mie vene aperte e la mia bulimia.
Dici che ti rovino la vita.

Vorrei che il tempo per me durasse un pò di più.

giovedì 10 giugno 2010

Grazie a lei ho capito che niente è per sempre. Soprattutto l'amicizia.

martedì 8 giugno 2010

Oublier le temps qui passe, oublier les souvenirs,
apprécier le bonheur qui m'entoure, pleurer pour me soulager, rire pour oublier.

lunedì 31 maggio 2010

Tatuaggi cardiaci.

Strappami gli occhi quando piango e ti faccio schifo. Ti fa schifo tutto. Schiacciali sotto le scarpe sporche di fango nei pomeriggi in cui non ci sono. Non ci sono mai. Ammazza il buon senso di non avere buon senso. Ammazzami con le tue persone che si, me lo merito. Ferma le mie mani se provo a pensarti.
La gente mi disprezza tutta se solo sente il tuo nome uscire dalla mia bocca. Fa bene.
Dovrei imparare a disprezzarmi da sola anch'io.
Ma l'unica che riesco a fare se sei in me è piangere.

Lascio questa povera corrispondenza alle vere azioni che ci aspettiamo, ma che non devo fare.

giovedì 13 maggio 2010

Aspetto la sera per dare adito al mio egocentrismo.
Ci piace fare sesso e chiamarlo amore. Ci piace giocare ad essere solo noi due e dimenticare di aver promesso segreti. Abbiamo voglie comparabili a gravidanze. Le tue fragole, i mio vino, i nostri occhi urbiachi. Quando ho l'odore di uva e alcool addosso dimentico anche il fumo. Fammi bere finchè posso. Fammi bere togliendomi il cibo che usiamo come alibi per non divertirci, per fare i seri. Dimentichiamo gli anni. Portami in giro nelle città e facciamo foto come fossimo turisti interessati.
Ho sempre desiderato camminare con quelle scarpette viola di raso e avere in mano un cuore di vetro infrangibile. Facciamo come vogliamo, ma non rovinarmi questi desideri.

domenica 9 maggio 2010

Stringe i miei fianchi come fossero corde di salvataggio.
Non ha capito niente, io non salvo nessuno. Nemmeno me stessa.