Mi rilassa guardarlo mentre non mi guarda e non mi pensa. E' realtà. E' pulizia. E' stupore se in quel film bevono vodkatini a pranzo con la carne. E' un gran bordello. E' davVero.
E quando fuori ci sono troppi pochi gradi e io non sento freddo mentre fumo ininterrottamente e senza un perchè, è li che capisco che anche se siamo fatti di carne e cattiveria profumiamo come i vivi. O forse non nasciamo ancora. Ma di sicuro la morte non è nostra. Come l'ebrezza che i lunedì sera di vino e divani bianchi non ci tocca, nemmeno da lontano.
lunedì 14 febbraio 2011
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