sabato 2 giugno 2012
Dinamismo intriso di staticità
Quando avevo undici anni e il numero 3 non mi fece vincere una bicicletta nuova, perchè non l'avevo io. C'era mio padre con me quel giorno. Mi dispiace solo di non avergli voluto bene nei precisi istanti in cui era li ad aspettare le mie gioie, come quella di vincere un uovo di cioccolata come premio di consolazione. Io comunque sono sempre stata contenta, anche quando feci lo sciopero della fame perchè andarmene via di casa in cerca di uno sconosciuto non era una cosa ben voluta. Mi dispiace solo del tempo che passa. E ho vent'anni questa sera. Fra due mesi e mezzo partirò per chissà cosa e amare D, mio padre e gli occhi azzurri di mia sorella mi sembrano un buon compromesso.
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