A giorni alterni mi troverai fuori l'ingresso della tua scuola e ci ameremo come solo chi non può stare insieme sa fare.
Un cucchiaino di sguardi nel caffè per evitare lunghi discorsi.
Un amore lungo un giorno, cantava qualcuno.
Un amore lungo un giorno, viveva qualcun altro.
La mia vita come un mattone in caduta libera dal terzo piano dei tuoi pensieri.
Le mie mani schiacciate dalla bellezza del tuo sorriso mentre mi aspetta sette metri più avanti.
Muscoli robotici lubrificati con cura per mostrarti che sono fatta di carne anche io.
Vorrei avere la capacità di scrivere una storia e condividerla con te.
Te che mi chiedi di accompagnarti mentre suoni per le vie di un paese del sud Italia.
Il sud nelle tue vene. Il caldo nei tuoi occhi. Il sole nei tuoi baffi.
lunedì 16 settembre 2013
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