giovedì 5 settembre 2013

(Triste)Mente in festa

lentamente
cado
nell'oblio dei miei smalti scuri
dei miei rossetti rosso sangue
scendo senza il peso dei libri
solo bellezza
la mia
solo bellezza
scendo senza il peso dei libri
dei miei rossetti rosso sangue
nell'oblio dei miei smalti scuri
cado
lentamente



quando faccio finta di dormire ho lunghe fantasie
siamo io, Magritte e Breton
prendiamo in giro Dalì
sebbene con un certo rispetto
accendiamo sigarette che si fumano da sole
ascoltano i miei punti di vista
non temo di dire cose strane
loro sperano io dica cose strane
è così che va la (loro) realtà
è tutto surreale
e va bene così



in una dimensione poco onirica
poco realistica
molto distopica
dondolo su amache tenute su con vene adibite a corde
non si spezzano
mai
che peccato! penso
mangio pezzi di carne umana
scelti con c(pa)ura
(ma) sono buoni
voglio smettere
non ce la faccio
ne voglio sempre di più
e li accompagno con vini fermentati negli stomaci delle mie vittime
in una dimensione poco onirica
poco realistica
molto distopica
un attimo!
è una dimensione poco onirica
molto realistica
poco distopica
ed io
lentamente
cado
ma nessuno sembra divertirsi





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